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    Categories: Economia

Mercato immobiliare: la crescita di Immobiliovunque e delle compravendite

Il mercato immobiliare italiano si può dire in crescita. Lo dimostra, in generale, l’incremento delle compravendite che testimoniano soprattutto quanto a poco a poco il mercato si sia ripreso, anche per quanto riguarda i prezzi che vengono proposti dai venditori ai potenziali acquirenti. Lo dicono gli ultimi dati che analizzano l’andamento negli ultimi dieci anni. In particolare i dati che vanno dal 2014 ad oggi appaiono piuttosto positivi e fanno ben sperare per l’intero settore. Immobiliovunque si inserisce in questo trend positivo.

Cosa indicano i dati dal 2007 al 2013

Immobiliovunque si propone come uno dei più importanti attori nel settore immobiliare degli ultimi anni, un settore che sicuramente per il futuro è destinato a crescere, nonostante non siano poche le difficoltà che si sono incontrate negli anni precedenti.

I dati degli esperti confermano che a partire dal 2007 si è avuto un primo fermo per il credito ipotecario rivolto alle famiglie che intendevano acquistare una casa. Tra il 2008 e il 2009 l’andamento prosegue secondo questo indirizzo e aumenta l’offerta sul mercato.

Un effetto di stabilizzazione si ha soltanto intorno al 2010, perché i governi di quel periodo pensano a particolari provvedimenti per favorire l’erogazione dei mutui e per fare in modo che le famiglie possano accedere più facilmente e più rapidamente ai finanziamenti per l’acquisto di un’abitazione.

D’altronde proprio in quel periodo l’aumento della domanda si riscontra in maniera notevole. Gli anni che seguono non vedono grandi cambiamenti, perché a partire dal 2012 cominciano a registrarsi andamenti negativi, visto che i prezzi si contraggono e si hanno dei veri e propri cali.

Le cause di questo fenomeno sono soprattutto da rintracciare nella mancanza di fiducia da parte dei consumatori, determinata dalla disoccupazione.

I dati dal 2014

Il 2014 segna una svolta molto importante per il mercato immobiliare italiano. Da parte della Banca Centrale Europea vi è la volontà di immettere liquidità sui mercati. La domanda delle famiglie per avere l’accesso ad un mutuo comincia a diventare sempre più forte e questo fa ripartire anche i mutui concessi dagli istituti di credito.

Nel 2015 si riscontrano segnali molto positivi sui passaggi di proprietà e quindi anche sulle compravendite. Il mercato appare in una nuova fase, visto che i tempi di vendita cominciano a diventare più brevi.

Nel 2016 si ha una ripresa notevole, visto che i dati relativi alle compravendite segnano un aumento pari a più del 18%. Anche i prezzi cominciano a stabilizzarsi. Nel 2017 il mercato immobiliare italiano sembra aver preso la strada giusta per superare definitivamente la crisi che lo ha interessato negli anni precedenti.

Anche il 2018 conferma a fine anno un dato importante con le compravendite in aumento, arrivando a circa 580.000 transazioni. Di conseguenza possiamo ben sperare che il trend positivo continui nel futuro, riuscendo a dare nuova fiducia e facilitando sempre di più l’accesso ai crediti da parte delle famiglie che sono intenzionate soprattutto all’acquisto della prima casa, uno dei settori più floridi del mercato immobiliare nel nostro Paese.

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