Contenuti
La pensione può essere pignorata?
Il pignoramento costituisce un atto di espropriazione che può interessare molteplici tipologie di beni fra i quali si possono citare gli immobili, gli stipendi o anche le pensioni. La pensione in particolare può costituire oggetto di pignoramento purché al titolare di quest’ultima venga garantito un minimo vitale alla sua sopravvivenza e a quella della sua famiglia. Seppur è vero infatti che la pensione può costituire oggetto di pignoramento vengono previsti dalla legge appositi limiti il cui importo viene aggiornato ciascun anno.
Nel caso in cui il pensionato presenti un debito sia esso nei confronti dello stato o di un privato quest’ultimo potrebbe essere costretto a rinunciare ad una parte della propria pensione al fine di soddisfare il credito del suo o dei suoi creditori.
L’operazione relativa al pignoramento della pensione può essere ricondotta all’interno dell’articolo 543 del codice di procedura civile nel quale si prevede il diritto del creditore di soddisfare le proprie pretese mediante beni non ancora presenti nella disponibilità del debitore. Fra i suddetti beni non ancora individuabili nella disponibilità del debitore ma di un terzo si possono citare appunto la pensione, lo stipendio o anche il trattamento di fine rapporto.
Pignoramento pensione: quali pensioni sono pignorabili
Occorre immediatamente precisare che non tutte le pensioni possono costituire oggetto di pignoramento. Sulla base di quanto previsto dalla legge il pignoramento può interessare solo le pensioni e i trattamenti previdenziali ma non anche quelli assistenziali facenti riferimento ad esempio alla pensione di invalidità o all’assegno sociale. Sempre sulla base di quanto previsto dalla legge può costituire oggetto di pignoramento al pensione di reversibilità
Pignoramenti pensione: quali sono i limiti quando vi è solo un creditore
Come detto in precedenza seppur la pensione può costituire oggetto di pignoramento è necessario che durante le suddette operazioni venga garantito il rispetto di appositi limiti. Di fatto si parla di un minimo vitale che deve essere rispettato, quest’ultimo costituisce una parte di pensione che non può mai costituire oggetto di pignoramento, in nessuna ipotesi.
Al fine di comprendere la portata dei limiti rispetto al pignoramento della pensione è opportuno eseguire alcuni calcoli.
In primo luogo occorre precisare che per quanto concerne la pensione la parte d’importo relativa all’1,5 volte l’assegno sociale non può mai costituire oggetto di pignoramento. In sostanza la suddetta soglia non potrà essere aggredita dai creditori. Al fine di poter calcolare precisamente tale soglia è necessario prendere in considerazione l’importo relativo all’assegno sociale aggiornato all’anno corrente aumentano quest’ultimo della metà.
In considerazione dell’attuale importo dell’assegno sociale il quale ammonta a 468,10 euro è possibile calcolare l’importo di pensione che non può essere pignorato il quale ammonta a circa 702,15 euro.
Con riferimento alla parte restante di pensione secondo quanto stabilito dalla legge è possibile procedere al pignoramento di 1/5 di quest’ultima. In sostanza al fine di calcolare in modo preciso l’importo oggetto del pignoramento della pensione è necessario ridurre l’importo della propria pensione di 702,15 euro prendendo in considerazione una percentuale pari al 20 per cento di tale risultato.
Pignoramenti pensione: quali sono i limiti in presenza di due o più creditori
Nell’ipotesi in cui vi siano due o più creditori che impiegano la procedura di pignoramento sulla pensione al fine di soddisfare il proprio credito occorre evidenziare un mutamento rispetto a quanto detto precedentemente relativamente ai limiti previsti dalla legge. In questo caso infatti viene previsto un innalzamento del limite ed in particolare con riferimento alla parte che supera l’assegno sociale di 1,5 volte. Secondo quanto previsto dalla legge in presenza di più creditori tale parte potrà essere pignorata per il 40 per cento ovvero per 2/5
Pignoramenti pensione: come può eseguire il pignoramento l’agenzia delle entrate
Fra i soggetti che possono aggredire la pensione al fine di soddisfare taluni crediti esattoriali si possono citare anche le agenzie delle entrate. Nel caso in questione vi sono delle differenze rispetto ai limiti pignorabili i quali variano sensibilmente in considerazione dello specifico importo della pensione.
Nel caso in cui la pensione presenti un importo non superiore a 2500 euro il limite pignorabile è rappresentato da un 1/10. Con riferimento alle pensioni il cui importo sia compreso fra 2500 e 5000 euro il limite pignorabile è rappresentato da 1/7. Infine con riferimento alle pensioni aventi un importo superiore a 5000 euro il limite pignorabile stabilito dalla legge è rappresentato da 1/5.
Pignoramenti pensione: come si procede al pignoramento
Come anticipato in precedenza il pignoramento della pensione può essere richiesto da molteplici tipologie di creditori siano essi privati o pubblici. Affinché la procedura abbia luogo è necessario che quest’ultima sia disposta da un apposito giudice.
Il pignoramento della pensione può realizzarsi aggredendo in modo diretto la pensione prima che quest’ultima venga erogata sul conto del pensionato oppure aggredendo il debitore una volta che la pensione sia stata accreditata regolarmente sul suo conto corrente personale. Nel primo caso dunque si aggredirà in modo diretto l’ente che provvede all’erogazione della pensione e si agisce prima che questa venga erogata, nel secondo caso invece si aggredisce direttamente il soggetto debitore dopo che la pensione sia stata regolarmente accreditata sul suo libretto personale.
Come anticipato in precedenza, a prescindere dalla modalità che viene adottata al fine di procedere al pignoramento della pensione è necessario garantire il rispetto dei limiti di pignoramento previsti dalla legge.
Pignoramenti pensione: come si può difendere il pensionato
Nel caso in cui il pensionato presenti forti debiti nei confronti di uno o più creditori siano essi pubblici o privati che vogliono ricorrere al pignoramento della pensione per soddisfare il loro credito si consiglia di rivolgersi ad un soggetto professionale ed esperto il quale in considerazione della situazione specifica saprà offrire dei suggerimenti legali appropriati. Una delle opzioni alle quali può ricorrere il pensionato mediante il proprio legale è ad esempio rappresentata dalla presentazione di un’opposizione all’esecuzione del pignoramento della pensione. Naturalmente questa domanda dovrà essere avvalorata dalle ragioni per le quali il pensionato si oppone al pignoramento pensione.